9. UNA STORIA. 100 GIORNI

 

9. UNA STORIA. 100 GIORNI

Passa un giorno, ne passan due, goccia a goccia, un po' di amore alla volta i semini scompaiono e spuntano piante nuove. Pensa, Greta, che un giorno quelle piantine cresceranno fino al cielo e formeranno una foresta rigogliosa. Una delle piantine, quella più verde di tutte, che aveva chiamato Gruna, un bel giorno regala il primo frutto della nuova raccolta: è un kiwi strano, color cremisi come certe bacche del sottobosco. Greta non sa se coglierlo o se aspettare per vedere cosa succederà Aniet e Alice erano smarrite, il dubbio era in loro. “E ora?”

“So io cosa succede” rispose Alice, prese così la penna e continuò la storia…. Greta vide che quel frutto strano era gradevole allo sguardo e desiderabile e le ricordò di quando molto tempo addietro poteva ancora gustare i frutti della terra con la sua famiglia. Presa da questo ricordo agguantò il frutto e lo mangiò. Le si sciolse in bocca, era dolce, il succo pareva miele e la polpa era succulenta. Ma quanto rapidamente lo divorò tanto velocemente ne perse il sapore.