Charta peregrini

 

IL CAMMINO DI SANT’AGOSTINO è un pellegrinaggio nel nome del “Santo della Grazia”, che raggiunge e collega nelle sue tappe cinquanta Santuari Mariani presenti sul territorio della Lombardia.

Con i cinquanta Santuari (a conformare un  vero e proprio “Rosario a cielo aperto”), il percorso del Cammino ricomprende lungo il tragitto i più importanti siti artistico-religiosi e di interesse del territorio (chiese, monasteri, monumenti, parchi naturali, ville di delizia), ma soprattutto i luoghi agostiniani lombardi: la Basilica di Sant’Ambrogio a Milano ove Agostino ascoltò la predicazione del Vescovo milanese; la località di Rus Cassiciacum (oggi Comune di Cassago Brianza) ove Agostino soggiornò nel periodo immediatamente successivo alla sua conversione; il Battistero ipogeo al Duomo di Milano ove Agostino fu battezzato da Ambrogio la notte di Pasqua del 387 d.C., la Basilica di San Pietro in Cieldoro a Pavia (meta ultima del cammino) ove le reliquie di Sant’Agostino sono oggi venerate.

Il Cammino si snoda su un itinerario assai ricco dal punto di vista storico, artistico e paesaggistico, con la particolarità di presentarsi a forma di “fiore di rosa” (completo di foglie, gambo e petali); la sua lunghezza completa – da Monza a Pavia – è di circa 610 km, percorribili in circa un mese di pellegrinaggio a piedi.

LA CREDENZIALE DEL CAMMINO

Nel Cammino di Sant’Agostino il pellegrino vidima questa Credenziale, documento in cui egli autentica il proprio percorso ottenendo i timbri di passaggio nei cinquanta Santuari e nei luoghi agostiniani sul tragitto. La Credenziale è quindi il ricordo del percorso effettuato dal pellegrino e attestato ufficiale del Cammino vissuto.